Benvenuti al point break più cinematografico del pianeta.
All'estremo sud della penisola di Bukit, Bali, scogliere di calcare alte 70 m precipitano direttamente nell'Oceano Indiano, e sotto scorrono cinque sezioni d'onda che insieme formano la sinistra più lunga, perfetta e pericolosa dell'Indonesia: Uluwatu.
Se Pipeline è il re della potenza, Uluwatu è l'imperatore dell'eleganza. Qui il surf è diventato religione – letteralmente, perché l'onda si infrange davanti a un tempio hindu dell'XI secolo.
Le Cinque Sezioni Che Sono Diventate Leggenda
- Temples – take-off più alto, tubo veloce e cavo, si apre solo con swell grande
- Outside Corner – parete lunga per carve giganti, lo "schermo cinematografico" del surf
- Racetrack – sezione più veloce del pianeta, sembra che la tavola sia sui binari
- Inside Corner – tubo scavato, secco, il più fotografato di Bali
- Padang Padang (quando lo swell è XXL) – connette tutto e diventa una sinistra di 500 m
Miglior dimensione: 4–10 piedi (facciale). Sopra i 12 diventa un mostro e chiude.
Miglior periodo: maggio-settembre (stagione secca + swell sud consistente).
La Storia Iniziata negli Anni '70
- 1971 – i primi stranieri (Rusty Miller e compagnia) arrivano in barca e restano a bocca aperta
- 1974 – Alby Falzon filma Morning of the Earth qui; la sequenza di Ulu entra nella storia del cinema
- Anni '80 – Tom Curren, Occy e Martin Potter trasformano Racetrack in un playground di power surfing
- 1990s – Taj Burrow e Andy Irons ridefiniscono la velocità nella sezione
- 2010s – il CT torna a Ulu in anni selezionati; Gabriel Medina e Italo Ferreira fanno aerei insani
- 2024 – João Chianca quasi muore in un wipeout a Padang Padang XXL (recuperato e già tornato)
Il Lineup Oggi
Crowd: può superare le 100 teste in una buona giornata, ma il rispetto esiste ancora.
Localismo: pesante negli anni '90, oggi più rilassato se arrivi umile e non droppi sullo zio balinese di 50 anni che rema più forte di te.
Biglietto d'ingresso: 15.000 rupie (€0,90) dalla scalinata del tempio – vale ogni centesimo.
Come Arrivare e Sopravvivere
- Aeroporto Denpasar → 45 min in auto/scooter fino a Ulu
- Alloggio: Single Fin (cliff top bar classico), Ulu Cliff House (lusso), o warung economici sotto
- Miglior modo per entrare in acqua: scalinata + grotta del tempio a marea media/bassa
- Consiglio d'oro: arriva alle 5:30 del mattino. Il primo raggio di sole che colpisce la parete è un'esperienza religiosa
Oltre l'Onda: Bali Lifestyle
- Tramonto al Single Fin con Bintang ghiacciata e DJ
- Warung delizioso alla base delle scale (nasi campur + cocco per €3)
- Visitare il tempio Pura Luhur Uluwatu (scimmie ladre incluse)
- Gita giornaliera a Padang Padang, Impossibles o Bingin quando Ulu è affollato
Checklist Uluwatu 2025
- Tavola 6'0–6'4 con molto rocker (il reef è super basso)
- Booties 3 mm + casco (obbligatorio per i locali, consigliato per gli stranieri)
- Leash rinforzato (corrente forte)
- Crema solare resistente all'acqua (il sole brucia vivi)
- Assicurazione viaggio che copra tagli da reef ed evacuazione
Uluwatu non è solo un'onda. È un rito di passaggio. Chi prende un tubo lungo al Racetrack con il tempio sullo sfondo porta il ricordo per tutta la vita.
"You don't conquer Ulu – Ulu decides if you're worthy."
GALLERIA
RIFERIMENTI
- Surfline - Uluwatu Surf Reports
- WSL - World Surf League Archives
- The Surfer's Journal - Indonesia Archives
- Encyclopedia of Surfing - Uluwatu
- Morning of the Earth (1972) - Alby Falzon
- Stab Magazine - Bali Features

